Lo scontro tra politica e magistratura come è noto recentemente è stato rinfocolato a seguito della vicenda relativa al procedimento penale avviato contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per la vicenda del presunto sequestro dei migranti della nave Diciotti. In questi giorni si è aggiunto un altro motivo di polemica, rappresentato da ulteriori profonde divergenze riguardanti la legge sulla legittima difesa, sempre tra il ministro Matteo Salvini e l’ANM (Associazione Nazionale Magistrati). A tal proposito Francesco Bongiovanni, dopo avere presentato un primo esposto in Cassazione per segnalare l’ingerenza di alcuni magistrati nell’attività dell’attuale Governo Nazionale (https://www.italyflash.it/2018/08/28/ecco-lesposto-formale-presentato-contro-il-procuratore-che-ha-denunciato-il-ministro-salvini-e-stato-protocollato-in-cassazione-alla-procura-di-caltanissetta-ed-al-ministero-della-giustizia/ ), adesso ha presentato un secondo esposto, inoltrato sempre presso la  Suprema Corte, in cui denuncia questa seconda ingerenza riguardante le modifiche della legge sulla legittima difesa. Stavolta Bongiovanni, nell’illustrare questa sua denuncia a Radio Padania Libera intervistato da Sammy Varin (https://www.facebook.com/1311849558914777/videos/537032393392653/)  ha preso di mira un’intera associazione di magistrati con queste motivazioni: Sulla modifica della legge sulla legittima difesa la ANM (Associazione Nazionale Magistrati) interviene con fallo di sfondamento sulle proposte fatte dal senatore ministro Matteo Salvini. Ovviamente non contenti di aver offeso ed oltraggiato un ministro della Repubblica accusandolo di non volersi fare giudicare e non dicendo la verità che la magistratura non deve entrare nella gestione delle questioni politiche come quella dell’accoglienza dei migranti, usando il codice penale per modificare le leggi, adesso ricompare a distanza di una settimana dalla emissione della famosa nota di accusa abusiva e che nessun magistrato intende perseguire fatta nei confronti del ministro Salvini per il problema Diciotti. Chiaro che il magistrato esiste per giudicare all’interno del cosiddetto potere giudiziario. Ugualmente chiaro che il politico esiste per scrivere le leggi e per farle eseguire con il governo della nazione cosiddetto potere esecutivo e potere legislativo. In Italia avviene invece che il partito dei magistrati ha deciso di prendersi tutti i poteri massacrando i politici eletti dal popolo e consigliando in maniera pubblica e Chiara ai politici il comportamento da adottare pena interventi giudiziari palesi nella gestione del governo della nazione. Francesco Bongiovanni 15.9.2018 – Ecco la denuncia nei confronti della nota diffusa dalla Associazione Nazionale magistrati il 7.9.2018 avverso il Sig. Ministro Matteo Salvini

ILL.MO Procuratore Generale della Repubblica Presso la Corte Suprema di Cassazione di ROMA-Piazza Cavour – 00193 Roma RM
PEC = prot.pg.cassazione@giustiziacert.it

ILL.MO Procuratore della Repubblica di ROMA
-Piazzale Clodio – 00195 Roma
PEC prot.procura.roma@giustiziacert.it

Ministero della Giustizia Ispettorato Generale
Via Silvestri, 243 – 00164 Roma
PEC= segreteriacapo.ispettorato@giustiziacert.it

DENUNCIA
Con la presente il sottoscritto Francesco Bongiovanni nato a Siracusa 1.10.59 domiciliato a Siracusa via per Floridia numero 52 telefono 392 58 24 490 pone denuncia nei confronti di :
ANM – ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI,NELLA PERSONA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PRO-TEMPORE,CON SEDE IN PIAZZA CAVOUR SNC 00193 ROMA.
per i seguenti motivi: In data 7 settembre 2018 veniva notificata al senatore Ministro Matteo Salvini, da parte della Procura della Repubblica di Palermo, una lettera informativa a firma del Procuratore Lo Voi.
Tale informativa veniva divulgata attraverso un video in diretta nel social network Facebook al seguente link https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/243314566375207/ ove il Signor Ministro dichiarava pubblicamente l’avvenuta ricezione mostrando la lettera informativa.

F A T T I
Non risulta né si evidenzia in suddetto video in diretta, alcuna forma di offesa e di dichiarazione da parte del Signor Ministro Senatore Salvini, tendente a stravolgere o sminuire il ruolo della magistratura italiana.
F A T T I
La ANM Associazione Nazionale Magistrati divulgava un comunicato stampa dove evidenziava fatti attribuibili al Signor Ministro Senatore Matteo Salvini, costituenti a giudizio della ANM quanto segue, cito testualmente :
”Le dichiarazioni di oggi del Ministro dell’Interno intervenute dopo la notifica degli atti da parte della Procura di Palermo in merito alla vicenda della nave Diciotti rappresentano un chiaro stravolgimento dei Principi Costituzionali che assegnano alla Magistratura il compito e il dovere di svolgere indagini ed accertamenti nei confronti di tutti anche nei confronti di chi è titolare di cariche elettive o istituzionali” .
F A T T I
Da un accurato esame del video suddetto, realizzato dal Sig.Ministro Senatore Salvini Matteo, non si evidenziano parole o fatti che possano costituire vilipendio dell’Ordine Giudiziario.

F A T T I
Viceversa la nota su citata, diffusa da Associazione Nazionale Magistrati, non avendo riscontro di vilipendio o offesa all’Ordine Giudiziario, si pone in contrasto con la normativa penale,ed in particolare con l’art, 290 c.p. Anche con la pubblica diffusione a mezzo stampa .
PERTANTO
L’ Associazione Nazionale Magistrati attraverso il redattore della su citata nota, e attraverso il responsabile della pubblicazione nel sito web della Associazione, sito web di pubblico accesso, ha commesso fatti e commissionato atti nell’esercizio della sua funzione che non erano di sua competenza.
FATTI
nel remoto caso vi fosse ravvisato un reato penalmente perseguibile nelle dichiarazioni del Sig.Senatore Ministro Matteo Salvini, la competenza di indagini relative non spettava ex-lege certamente ad una Associazione.

FATTI
Alle accuse gravi e determinate,mosse dalla Associazione Nazionale Magistrati,nei confronti di un Ministro della Repubblica,non risulta essere seguita ad oggi,alcuna indagine giudiziaria.
F A T T I
L’intervento della Associazione Nazionale Magistrati,senza un consecutivo intervento della competente Autorita’ Giudiziaria,sia verso il Sig.Ministro Senatore Salvini Matteo,pubblicamente accusato di fatti rilevanti,o viceversa, a tutela dello stesso Sig.Ministro, è di per sé non solo una violazione di un fondamentale principio di separazione e di autonomia dei Poteri Costituzionali dello Stato Italiano.
CHIEDE
il Vostro doveroso consueto intervento essendovi palese violazione di legge dei fatti narrati nonché del vigente codice penale.

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