PALERMO –

Neanche il tempo di formalizzarla e la nomina di Giovanni Occhipinti designato del governo regionale al vertice dell’Irsap viene contestata all’Ars. A manifestare perplessità al governo è il deputato regionale del Pd Nello Dipasquale. Che solleva in una lettera indirizzata al Presidente della Regione dei dubbi sul possesso da parte di Occhipinti, imprenditore vicino al movimento di Musumeci Diventerà Bellissima, dei titoli richiesti dalla legge per guidare l’ente regionale che ha assorbito le vecchie

“La nomina del nuovo commissario straordinario del’Irsap, Giovanni Occhipinti, è illegittima perché, come si evince dal curriculum, Occhipinti non possiede affatto i requisitiprevisti dall’art. 3 della l.r. 19/97, norma che fissa i requisiti che devono possedere i soggetti designati negli organismi di amministrazione degli enti della Regione siciliana”. Così in una nota Dipasquale. Che aggiunge: “Dal curriculum si evince chiaramente che Occhipinti non ha maturato esperienza almeno quinquennalescientifica ovvero di tipo professionale o dirigenziale o di presidente o di amministratore delegato in enti o aziende pubbliche o private di dimensione economica e strutturale assimilabile all’Irsap. Infatti, dall’esame del curriculum, gli enti e le società ove Occhipinti ha maturato esperienze amministrative e gestionali hanno dimensioni economiche e strutturali di gran lunga inferiori a quelle dell’Irsap. Pertanto – conclude Dipasquale – invito il presidente Musumeci a revocare immediatamente la nomina del commissario o mi riserverò di mandare tutto alla Corte dei Conti al fine di non procurare irreparabili danni all’erario”.

La lettera di Dipasquale è indirizzata al presidente della Regione Musumeci e all’assessore alle Attività Produttive Mimmo Turano, nonché al segretario generale alla Presidenza e ai membri della prima commissione dell’Ars, tutti invitati dal deputato a “intervenire urgentemente”. In una nota integrativa il deputato solleva dubbi anche sula carica ricoperta da Occhipinti di presidente del Distretto Turistico degli Iblei che configurerebbe una causa di inconferibilità, in questo il Distretto è regolato dalla Regione..

Occhipinti, fondatore del movimento politico “Insieme” a Ragusa (che è la città di Dipasquale), nato dall’addio a Forza Italia di alcuni militanti, in occasione delle ultime elezioni regionali ha sostenuto apertamente il movimento politico del governatore Musumeci. È stato designato all’Irsap, l’ente nato con il governo Lombardo su iniziativa dell’allora assessore Marco Venturi, per sostituire e accorpare i vecchi consorzi Asi che gestiscono le aree industriali. Già nella scorsa legislatura si aprì una guerra dei titoli proprio per il vertice dell’Irsap, quando questo fu affidato ad Alfonso Cicero, allora considerato vicino alla Confindustria siciliana, prima che lo stesso Cicero e Venturi diventassero gli accusatori di Antonello Montante, ex presidente di Sicindustria indagato dalla procura di Caltanissetta. Il caso all’epoca si chiuse, dopo molte polemiche, quando fu acclarat che Cicero i titoli li aveva. Nell’ultima fase dell’era Crocetta alla guida dell’Irsap era stata posta Maria Grazia Brandara, che si dimise quando si apprese che anche lei era indagata nell’inchiesta che ruota attorno a Montante.

Non è la prima grana relativa al capitolo nomine e titoli per il governo Musumeci. Su una controversia relativa ai titolo sono rimaste incagliate all’Ars anche le nomine dei membri del nuovo cda di Riscossione Sicilia che ancora resta vacante in attesa del via libera della prima commissione.

Fonte livesicilia

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