Una donna di Catania per circa 20 anni avrebbe patito una “via crucis” a causa del figlio tossicodipendente, che l’avrebbe costretta a vendere alcuni oggetti preziosi, ricordi di famiglia, pur di esaudire le richieste di denaro. E l’avrebbe obbligata, sotto minaccia, nell’ambito di una costante azione vessatoria, a comprare dosi di cocaina. La vittima ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri, che hanno arrestato l’uomo per maltrattamenti in famiglia ed estorsione aggravata nei confronti dei genitori. Dalle indagini sono emersi insulti, minacce e percosse che hanno generato nella sventurata una sofferenza psicofisica che ormai le impediva di vivere una vita dignitosa.

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