La partecipazione del sindaco Orlando alle esibizioni blasfeme all’interno del Palermo Pride è stata inopportuna”. Lo dicono i militanti del Popolo della Famiglia.

“Alcuni individui – dice Carmelo Catalano, presidente del circolo Popolo della famiglia –  durante l’esibizione, hanno dato vita a scene che deridevano e oltraggiavano il credo cattolico, indossando abiti che richiamavano la Madonna, Gesù, Santi e Prelati, alla presenza dello stesso sindaco, che non ha preso affatto le distanze da quegli atti blasfemi, dimostrandosi ancora una volta lontano dalle famiglie della città. Forse il sindaco ha dimenticato il suo passato democristiano, impegnato com’è nel partecipare a tutti gli eventi, alla ricerca di un consenso che, però, non arriverà dalle famiglie cattoliche, che non contestano il Pride ma i suoi eccessi giudicati offensivi anche della dignità dell’essere umano. Dopo aver assistito all’esaltazione del Corano come luce del mondo ci tocca ora assistere al sindaco immerso in scene offensive”.

 

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