Violenze sessuali sarebbero state perpetrate in Chiesa, in una parrocchia del quartiere Nesima a Catania. E si sarebbero protratte per tre anni. La presunta vittima è un ragazzino di 12 anni, abusato da un educatore di 24 anni, che si occupa di lezioni di catechismo e di recupero scolastico. Il ragazzino, dopo avere subito più volte le morbose attenzioni del giovane educatore, ha confidato tutto quanto accaduto ad alcuni compagni e poi ad uno zio. E’ stato lo zio ad informare il padre che si è subito rivolto alla Polizia. L’indagine è stata curata nei dettagli dal pubblico ministero Francesco Camerano e dal procuratore aggiunto di Catania Marisa Scavo. Nei confronti del presunto pedofilo la Procura distrettuale ha chiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale, concedendo gli arresti domiciliari. Alla giovane vittima è stato fornito il necessario supporto psicologico.

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