Ha preso il via presso il tribunale di Caltanissetta, con la prima udienza preliminare, il processo denominato ‘Double face’ a carico di Antonello Montante ed i componenti dell’associazione a delinquere da lui creata assieme ad una ventina di esponenti delle Forze dell’Ordine, imprenditori ed altri soggetti, finalizzata allo spionaggio. A sostenere in aula la Pubblica Accusa c’erano il Procuratore di Caltanissetta, Amedeo Bertone ed il sostituto Stefano Luciani.

Dopo le prime battute iniziali il giudice Salvucci ha chiamato il Ministero dell’Interno quale parte offesa, per invitarlo a costituirsi parte civile. Ma a rappresentare il Viminale non c’era nessuno. Chissà se il ministro dell’interno Salvini lo sa. Altra clamorosa assenza è quella di Confindustria.

Una seconda parte offesa, individuata negli atti relativi alla richiesta di rinvio a giudizio, presente in aula e che si è costituita, è Alfonso Cicero, uno dei principali accusatori del Montante e dei 20 componenti dell’associazione a delinquere da lui costituita.

Mentre la Regione, il Comune di Caltanissetta e la Camera di Commercio, sempre di Caltanissetta, pur non essendo espressamente individuati come parti offese si sono costituiti. Tra gli altri registriamo la costituzione dell’ex assessore regionale, il magistrato Nicolò Marino; dell’ex sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, difeso dall’avvocato Stefano Catuara, dei giornalisti Attilio Bolzoni e Giampiero Casagni. Altri soggetti che si sono costituiti sono l’ex presidente di Confindustria- Caltanissetta,Di Vincenzo e Gioacchino Genchi.

Giovedì 25 ottobre il giudice si pronuncerà sulle Costituzioni di parte civile.

L’udienza successiva è fissata per il 29 ottobre; mentre la Procura sta svolgendo delle attività integrative di indagine.

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