‘Contributi per le imprese che ricadono lungo la ‘Strada degli Scrittori’.
Così si leggeva sul periodico ‘Malgrado tutto’ web il 28 maggio 2018. Peccato che tale bando è scomparso dal sito. Volevamo presentare la domanda e non ci siamo riusciti. I soldi dovevano essere erogati ‘a sportello’. In altri termini in ordine di presentazione della relativa istanza. Siamo curiosi di conoscere quali fortunate imprese sono riuscite ad accedere a questi preziosi finanziamenti, messi a bando dall’insigne giornalista autoctono e presidente dell’Associazione della ‘Strada degli Scrittori’ Felice Cavallaro. Per non parlare degli ingenti contributi percepiti dal Cavallaro, quelli che gli hanno erogato le imprese amiche del capo di alcune associazioni a delinquere, Antonello Montante, l’ex presidente di Confindustria Sicilia, oggi in carcere e sotto processo. Ci riferiamo ad esempio anche alla CMC di Ravenna, proprio all’impresa che avrebbe dovuto completare i lavori di ammodernamento della ‘Strada degli Scrittori’ del Cavallaro e che ha lasciato incompleti tali lavori, malgrado ha speso sinora un miliardo e mezzo per 70 chilometri di tracciato. È sempre la stessa CMC che ha lasciato incompleti anche i lavori della Agrigento-Palermo creando terribili disagi, dal 2013 ad oggi: ci vogliono 3 ore per percorrere 130 chilometri, tra deviazioni, semafori e tantissimi pericoli. Oggi la CMC, l’impresa mecenate del giornalista Cavallaro e del suo illustre collega Gaetano Savatteri, ha dichiarato fallimento, ha smontato baracca e burattini, e chi si è visto si è visto! Poi c’è la vicenda degli altri amici e benefattori del Cavallaro e del Savatteri, ossia i vari Giuseppe Catanzaro, il re dei rifiuti, oggi sotto inchiesta a Caltanissetta e Marco Campione, il dominus di Girgenti Acque, il pregiudicato Marco Campione. Anche in questi casi omissioni giornalistiche a mai finire su enormi illegalità gestionali in cambio di…

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