Continua il tormentone del Palermo Calcio. La proprietà dei Tuttolomondo non hanno dato serie certezze di affidamento e prospettive chiare sul futuro della società. Le Problematiche relative all’iscrizione dei rosanero al campionato, e il pagamento di fornitori e creditori ha dato la stoccata finale a quelle risposte che tutti si aspettavano.
Il presidente Albanese ha manifestato la sua amarezza, mettendo la faccia e spiegando a giornalisti e tifosi che lui ha fatto e continua a fare tutto ciò che gli compete ma, non può andare oltre a compiti che settano alla proprietà. – “quello che era in mio potere l’ho fatto, se ho sbagliato qualcosa chiedo scusa. Sono amareggiato e dispiaciuto. Fino ad ora ogni volta che ho provato a verificare qualcosa la presidenza ha sempre fatto la sua parte. Tocca alla proprietà adesso fare tutto ciò che è possibile a tutela dei dipendenti e dei creditori” – .
La società è l’unica in grado di dare risposte certe al futuro del club che potrebbe rimettere la cosa al sindaco Orlando che ha incontrato i giornalisti è ha manifestato che, la società non ha presentato le dovute fidejussioni.
Ora si attende la risposta degli organi del calcio nazionale che daranno una decisione il 4 Luglio, visto che la nuova proprietà non ha presentato le dovute garanzie che sembravano esserci. A tale situazione si aggiunge anche la concessione della Favorita ove lo stadio è stato ceduto in affidamento ma, Il contratto non è stato approvato per evitare che la concessione fosse coinvolta dalla procedura fallimentare. Se dovesse verificarsi la cancellazione della squadra scatta la normativa prevista in questa materia e scatta la possibilità di consentire alla città di Palermo di esprimere una squadra in serie D”.
Problema su problema dunque e situazione simile a quella del Bari dello scorso anno che riparte dalla D con una nuova società che deve farsi avanti e rimettere in gioco tutto e tutti, con finanziatori che attualmente non ci sono e speranze che si assottigliano sempre di più. D’altro canto i tifosi non sanno più a quale santo affidarsi e continuano a mantenere quel filo di ottimismo che rischia si svanire !

Antonio David

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