Un altro importantissimo e concreto passo in avanti nella regolarizzazione del sistema regionale dei rifiuti !

Come promesso, oggi l’avvio del nuovo impianto di trattamento dei rifiuti-TMB- di Enna.

Costruito dal Dipartimento regionale acqua e rifiuti in via sostitutiva dei Comuni, riesce a trattare tutto il rifiuto residuo dei comuni della Provincia di Enna per 150 t/g.

Grazie al lavoro di squadra con la SRR di Enna e la società di gestione in house A&T.

Dopo anni necessari per approvazione del progetto, rilascio autorizzazioni, appalto e costruzione, collaudi, il primo compattatore ha oggi scaricato l’indifferenziato conferito dal Comune di Barrafranca.

Si tratta di un impianto che tratta il residuo rifiuto indifferenziato con una Tritovagliatura.

Sono estratti alluminio e ferro. Dal vaglio escono due flussi, sottovaglio umido e sopravvaglio secco.

1.Il sottovaglio umido viene avviato nelle celle di digestione anaerobica per due settimane con produzione di biogas. Successivamente viene avviato a maturazione aerobica per 3.5 settimane.

Il biogas prodotto viene depurato e quindi alimenta un motore che produce energia per il funzionamento dell’intero impianto. I pannelli fotovoltaici sul tetto completano l’autosufficenza energetica.

2.Il sopravvaglio secco viene conferito in discarica. Fra qualche anno si potrà fare ulteriore selezione del secco e recuperare ulteriore materia plastica e carta sottraendola alla discarica.

Passo dopo passo, andiamo avanti …

Salvo Cocina

Direttore Generale del dipartimento Energia Acqua e Rifiuti della Regione Sicilia

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