L’attuale sindaco di Casteltermini, Gioacchino Nicastro, non sarebbe stato candidabile a sindaco perché il suo atto di dimissioni da dirigente di una società convenzionata con l’Azienda sanitaria di Agrigento, risultante da un verbale del Consiglio d’amministrazione del 20 aprile 2017, non avrebbe data certa allorchè tale atto sarebbe stato redatto in assenza di un notaio o di un pubblico ufficiale che ne avrebbe certificato la data certa, entro i termini entro cui poi Nicastro si sarebbe potuto candidare a sindaco. Così ha ritenuto la Corte d’Appello che ha accolto un ricorso, già respinto in primo grado dal Tribunale di Agrigento, presentato da un gruppo di cittadini di Casteltermini. Secondo i giudici d’Appello, pertanto, Nicastro è dichiarabile decaduto dalla carica di sindaco, a favore del rivale candidato sindaco Filippo Pellitteri.

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