Fra circa 2.700 partecipanti – e i lavori sono arrivati da tutto il mondo – sono fra i finalisti del premio internazionale di letteratura Città di Como. E lo sono con il romanzo dal titolo “Quattro per zero=quattro”, scritto a quattro mani da padre e figlia. Scritto dal magistrato, in servizio al tribunale di Caltanissetta, Graziella Luparello e dal papà Carmelo: adesso in pensione dopo una vita dedicata all’insegnamento.

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