Borse di studio negate a migliaia di universitari siciliani che ne hanno diritto. E’ da due anni che si registrano delle  ‘regolari’ prese in giro, da parte dell’assessore regionale Roberto La Galla. Nell’ultima finanziaria della Regione, a quanto pare, sono state ancora una volta tradite le promesse. Non è stato infatti previsto, agli aventi diritto, il pagamento del 100% delle borse di studio degli ultimi due anni. Neanche in tempi di coronavirus,  l’assessore La Galla e l’intero Governo regionale, pur avendo a disposizione un miliardo e mezzo di euro da spendere immediatamente, hanno stanziato quei pochi milioni di euro, necessari per soddisfare l’intera platea degli universitari siciliani che chiedono, soltanto, di avere garantito il fondamentale diritto allo studio.

E’ una vergogna ed una mortificazione anche nei confronti degli studenti più meritevoli, che rappresentano l’eccellenza siciliana.

Il chiarimento del comitato “Idonei allo studio” dell’Università di Palermo del 9 MAGGIO 2020

Arriva una nota di puntualizzazione degli studenti aderenti al Comitato studentesco “Idonei allo Studio” nella quale chiariscono, tra le altre cose, che sono stati costretti a rivolgersi, forse un pò troppo duramente, all’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale Roberto Lagalla, per esprimere tutta la loro contrarietà ad uno scorrimento parziale della graduatoria dell’ERSU. Questa presa di posizione aveva portato ad una precisazione da parte dell’ente che, sostanzialmente, ribadiva che lo scorrimento realizzato, altro non è che la prima tranche di uno scorrimento che dovrebbe completarsi dopo la pubblicazione della finanziaria regionale recentemente approvata. Sta di fatto che anche negli ultimi due anni accademici gli universitari siciliani hanno dovuto subire lo sberleffo da parte della Regione Siciliana che, mentre sperperava decine di milioni di euro, che si sono persi in vari rivoli, per oltre il 30 % degli studenti meritevoli e che hanno pienamente diritto alla borsa di studio, in quanto ben al di sotto della soglia di reddito prevista dagli ultimi due bandi, risultano idonei ma non assegnatari.

Ecco la nota:

“Vorremmo puntualizzare che ciò che motiva il nostro agire è la volontà di ottenere risposte concrete. Non soltanto per una parte della popolazione studentesca, ma per tutti e tutte. Gli esclusi dalle borse di studio sono, al momento, oltre quattromila. I costi del percorso universitario di questi studenti e di queste studentesse gravano ancora integralmente su un bilancio familiare comprovatamente scarso, talvolta scarsissimo. Sappiamo che nelle fasi emergenziali, come quella che stiamo attraversando, sono le fasce sociali più vulnerabili a pagare il prezzo maggiore in termini socioeconomici. È proprio a queste categorie che si dovrebbe rivolgere l’Ersu, ma l’azione rimane sempre monca, inefficiente, nonostante l’emergenza sociale. Questo stato di cose ci sembra meritevole di attenzione, evitando di tacere ignorando i fatti: ossia che a sette mesi dall’inizio dell’anno accademico migliaia di studenti aventi diritto attendono ancora la provvidenza politica. Tutto questo ci svilisce molto e ci sfiducia. Dato questo stato di cose, le dichiarazioni vittoriose dell’Assessore Lagalla sono state percepite come offensive da chi ancora attende risposte o ne riceve di insoddisfacenti. Il nostro silenzio degli ultimi mesi – dall’inizio delle proteste dell’autunno scorso – è prova del fatto che le nostre azioni non hanno scopo propagandistico e che la nostra vertenza non è viziata da alcuna faziosità. Abbiamo promesso ai nostri colleghi che ci saremmo battuti per ottenere una copertura totale dei benefici per gli aventi diritto, promettendo di non accontentarci di compromessi al ribasso, oggi non vogliamo tradire quella promessa.

In attesa della finanziaria regionale, teniamo alta l’attenzione sul tema del diritto allo studio universitario a Palermo. Solo dopo la pubblicazione della legge potremo, se ce ne sarà motivo, festeggiare una pagina nuova dell’Ersu Palermo. Ci auguriamo davvero che questo segnale arrivi.”

Borse di studio. Il chiarimento del comitato “Idonei allo studio” https://www.younipa.it/borse-di-studio-il-chiarimento-del-comitato-idonei-allo-studio/

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