Corre la ricerca italiana di un vaccino contro Covid-19. L’Ospedale San Gerardo di Monza, l’Asst di Monza e l’Università di Milano-Bicocca si preparano a sperimentare il candidato vaccino italiano di Takis e Rottapharm Biotech. Si tratta della sperimentazione di Fase 1 che coinvolgerà 80 volontari sani. I primi soggetti dovrebbero essere trattati a dicembre. Nel campo dei vaccini contro il nuovo coronavirus esistono diverse piattaforme tecnologiche. Quella in sviluppo da parte di Takis e Rottapharm Biotech è basata sul Dna ed è molto innovativa, anche dal punto di vista clinico.

Questo “vaccino – commenta Paolo Bonfanti, associato di Malattie Infettive dell’Università di Milano Bicocca e direttore del Reparto di Malattie infettive del San Gerardo – è innovativo perché, a differenza di altri attualmente in sperimentazione, non utilizza per la produzione di anticorpi un vettore virale, per esempio un adenovirus inattivato, ma è costituito da un frammento di Dna che, una volta iniettato nel muscolo stimola una reazione immunitaria (sia di tipo anticorpale che cellulare) che previene l’infezione. Questa piattaforma tecnologica – prosegue Bonfanti – assicura inoltre la ripetibilità della vaccinazione se la risposta non fosse duratura”.

Fonte: Adn Kronos

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