Il cadavere del licatese di 72 anni Grazio Smorta è stato rinvenuto in contrada Desusino a Butera, nel Nisseno. L’uomo era scomparso da un paio di giorni. A ritrovare il corpo sono stati i carabinieri di Gela. Per l’anziano era stato già attivato, dalla Prefettura di Agrigento, – dopo la denuncia di scomparsa fatta l’altro ieri dai familiari – il piano di ricerche provinciali persone scomparse. Proprio oggi avrebbe dovuto aver inizio il maxi rastrellamento territoriale da parte di forze dell’ordine e soccorritori. L’anziano era originario di Gela, ma da diversi anni risiedeva, con la sua famiglia, a Licata. I familiari – quando, l’altro ieri, non lo hanno visto rientrare a casa – hanno formalizzato la denuncia di scomparsa. Dell’attività investigativa e delle primissime ricerche si stavano occupando i poliziotti del commissariato di Licata. Proprio la polizia di Stato aveva chiesto l’attivazione del piano provinciale ricerca persone scomparse. Ieri sera, l’anziano è stato ritrovato nelle campagne di Butera dai carabinieri di Gela. Era sulla sua motoape, mezzo con il quale si era appunto allontanato. I militari dell’Arma, come prima cosa, hanno verificato – e l’esito è stato negativo – se l’anziano avesse segni di violenza. Verosimilmente, il settantaduenne, d’adozione licatese, dovrebbe essere morto a causa di un malore. Al momento, s’attende l’arrivo – in contrada Desusino – del medico legale che procederà ad esame del cadavere.

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