“In questi mesi i giornalisti e i lavoratori de La Sicilia hanno offerto un servizio pubblico essenziale, caricandosi anche enormi sacrifici economici per garantire a tutti i siciliani un’informazione attenta e puntuale. Ora tutti i loro sacrifici vengono ripagati con la minaccia concreta, da parte della famiglia Ciancio, di nuovi tagli e di riduzioni di organico. È inaccettabile. Esprimo la più convinta e sincera vicinanza ai lavoratori del giornale impegnati in una vertenza per difendere i propri diritti e quelli dei siciliani che meritano un’informazione attenta e plurale. Auspichiamo che il governo regionale e quello nazionale intervengano presto, con ogni mezzo, per tutelare l’informazione in questa regione, assoluto bene comune per tutti”. Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava.

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