Un nuovo caso di Coronavirus ad Agrigento. Ad annunciarlo è lo stesso sindaco Calogero Firetto. L’uomo, che ha contratto il virus è una persona che era stata in Spagna e che, al suo rientro, è stato sottoposto a tampone. Caso anche – ed è il secondo in 24 ore – a Ravanusa. E sembra proprio – per stessa ammissione del sindaco Carmelo D’Angelo – che “non ci siano collegamenti con i focolai precedenti”. Questi due nuovi casi si aggiungono ai due che erano stati resi noti, stamani, dal sindaco di Canicattì.
“L’uomo – spiega il sindaco Lillo Firetto – si trova attualmente in quarantena e in isolamento ed è già stato avviato il protocollo di rito che dispone la sorveglianza sanitaria dei conviventi, i quali dovranno porsi in isolamento fiduciario fino all’esito del tampone cui saranno sottoposti. Continuiamo – prosegue il primo cittadino della città dei Templi – a seguire le semplici regole di lavarsi bene e spesso le mani, indossare la mascherina quando si è con altre persone, mantenere la distanza, evitare assembramenti. Proteggiamo soprattutto gli anziani e le persone più fragili. Non torniamo a cantare “ciuri ciuri” dai balconi per favore. Anzi, speriamo di tornare a cantarla nelle piazze piene di gente per il Mandorlo in fiore”. Da Agrigento a Ravanisa: “L’Asp mi ha comunicato che a Ravanusa c’è un altro contagiato – ha detto, invece, il sindaco Carmelo D’Angelo – . Ho convocato per domani mattina l’unità di crisi per valutare eventuali azioni da intraprendere. Il resto è nelle nostre mani. Nei luoghi affollati – ha raccomandato l’amministratore – usate le mascherine e ricordate di igienizzare le mani. Mi raccomando prudenza, serve tanta prudenza”.

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