Sgominata banda di trafficanti di esseri umani: 14 fermi della Dda. Un gruppo criminale è riconducibile anche lo sbarco, al porto di Lampedusa, del 16 agosto del 2018, di 190 migranti giunti a bordo della nave della Marina militare “Diciotti”. Quattordici le persone arrestate. Arresti eseguiti anche grazie alla collaborazione di alcuni migranti arrivati con la nave Diciotti“. Sono accusati di appartenere a un’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo ha emesso un fermo di indiziato di delitto a carico di 14 cittadini stranieri accusati di appartenenza ad un’associazione a delinquere transnazionale finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e all’esercizio di abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento tramite ‘hawala’ e altri delitti contro la persona, l’ordine pubblico, il patrimonio e la fede pubblica; condotte criminali aggravate dall’aver commesso il fatto avvalendosi del contributo di un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno stato.
Le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Palermo e dal Servizio Centrale Operativo e coordinate dal Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, dal Procuratore Aggiunto Marzia Sabella e dai Sostituti Procuratore Gery Ferrara, Claudio Camilleri e Giorgia Righi hanno consentito l’arresto di 14 persone facenti parte di un sodalizio criminale, con cellule operanti in Africa, in diverse aree del territorio nazionale e in altri paesi europei e non, che ha operato su due fronti diversi, ma strettamente interconnessi fra loro: il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e l’esercizio abusivo di attività di intermediazione finanziaria tramite il cosiddetto metodo “hawala”, utilizzato principalmente per il pagamento dei viaggi dei migranti o del prezzo della loro liberazione dalle “safe house” in territorio libico. Quattro indagati sono ancora latitanti presumibilmente all’estero. Sequestrate ingenti somme di denaro nel corso delle numerose perquisizioni in corso in tutta Italia.

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