Due condanne e sei assoluzioni col rito abbreviato nell’ambito dello stralcio abbreviato dell’inchiesta “Sepultura” che ipotizza un vasto traffico e smaltimento (illecito) di rifiuti nella discarica di contrada Principe a Camastra, nell’agrigentino. Lo ha stabilito il gup del Tribunale di Palermo, Filippo Serio, che ha condannato Carmelo Parrino, 61 anni, intermediario rifiuti titolare dell’omonima impresa con sede ad Augusta, e Francesco Ippedico, 78 anni, amministratore del laboratorio “Ippedico Franesco società srl”, alla pena di dieci mesi di reclusione. Assolti per non aver commesso il fatto, così come richiesto dalla stessa accusa rappresentata dal pm della Dda di Palermo Francesco Gualtieri, Pietro Balistreri, 50 anni; Salvatore Mazzotta, 47 anni; Giuseppe Panseri, 69 anni; Stefano Panseri, 43 anni; Domenico Vincenzo Venturi, 61 anni e Marco Venturi, 58 anni. Disposto anche nei confronti dei due condannati il pagamento delle spese processuali nonché del risarcimento nei confronti della parte civile costituita ovvero il Ministero dell’Ambiente. Al centro dell’inchiesta ci sono i vertici della A&G srl società con sede a Camastra che si occupa della gestione della discarica di contrada Principe.

https://livesicilia.it/2020/09/11/discarica-di-camastra-due-condanne-e-sei-assoluzioni/

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