Il Tribunale di Roma dà torto al Ministero della Salute. Il dott. Giovanni Riggio ha diritto ad essere inserito nell’elenco dei soggetti idonei alla nomina di Direttore Generale. Riggio ha presentato domanda per l’inserimento nell’elenco dei soggetti idonei alla nomina di Direttore Generale delle Aziende sanitarie locali. Tuttavia, lo stesso – nonostante i numerosissimi titoli vantati – non è stato inserito in tale elenco. Ed infatti, la P.A. non ha valutato: – taluni titoli post universitari (Master e Corsi di Perfezionamento) vantati dal dott. Riggio e rilasciati dal Consorzio Universitario For.Com; – taluni incarichi ricoperti dal dott. Riggio presso società private. Pertanto, Riggio – assistito dall’avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – ha presentato apposito ricorso innanzi al Tribunale Ordinario di Roma, chiedendo il riconoscimento del diritto ad essere inserito nell’elenco dei soggetti idonei alla nomina di Direttore Generale. Il Tribunale di Roma, aderendo alle tesi degli avvocati ha dichiarato il diritto di Riggio ad essere inserito nell’elenco dei soggetti idonei alla nomina di Direttore Generale delle Aziende sanitarie locali. Riggio, per effetto della suddetta ordinanza del Tribunale Civile di Roma, pertanto, è inserito nel novero dei soggetti cui potrà esser conferito l’incarico di Direttore Generale del Servizio Sanitario nell’ambito della selezione che a brevissimo verrà indetto dalla Regione Siciliana.

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