Il pubblico ministero conferma la richiesta di rinvio a giudizio per la presunta falsificazione dei bilanci del Comune di Porto Empedocle. L’udienza preliminare proseguirà il 30 settembre e il 7 ottobre, poi ci sarà la decisione del giudice Alessandra Vella che dovrà decidere se disporre o meno un approfondimento dibattimentale. L’ipotesi del pubblico ministero Chiara Bisso è che sarebbero stati falsificati i bilanci dell’ente – fra il 2011 e il 2014, quando a capo dell’Amministrazione empedoclina c’era l’attuale sindaco ricandidato di Agrigento Calogero Firetto – per fare quadrare i conti ed evitare che scattassero le sanzioni di legge per gli enti che non rispettano il patto di stabilità. Nella lista degli imputati, oltre all’attuale sindaco del capoluogo figurano l’ex responsabile dei servizi finanziari dell’ente Salvatore Alesci e cinque revisori dei conti che si sono alternati in quegli anni. Sono Francesco Maria Coppa, Rosetta Prato, Carmelo Presti, Enrico Fiannaca ed Ezio Veneziano.
Per gli stessi fatti sia Firetto che Alesci sono stati già assolti dalla Corte dei conti. I difensori – gli avvocati Angelo Farruggia, Barbara Garascia, Antonino Gaziano e Giovanni Gallo Afflitto – avranno a disposizione altre due udienze per replicare al pm e provare a convincere il giudice a non disporre i rinvii a giudizio.

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