Il prof. Enzo Maiorana di Identità Siciliana interviene in merito alle dichiarazioni di Azzurra Barbato, giornalista di Libero.

Volevo rispondere alle dichiarazioni della giornalista Azzurra Barbato del 09 ottobre scorso, su Libero, dove ha affermato: “I meridionali non rispettano le regole, il loro sport preferito è l’evasione. Il Mezzogiorno non decolla nonostante l’aiuto dello Stato. Emigrano al nord per curarsi perché la Sanità è fonte di sprechi e ruberie. La massima aspirazione è il posto pubblico per dedicarsi all’assenteismo. Il Sud campa alle spalle del Nord e senza il Sud l’Italia sarebbe più ricca. Il Sud non è nemmeno capace di guadagnare e neppure di spendere i soldi della UE”.

 

Gentile signora, ha le idee confuse e la ritengo vittima del solito pregiudizio “razzista” e di una cattiva informazione che da giornalista non dovrebbe subire. Lei sta distorcendo la verità. Dalla CGA di Mestre risulta che su 113 miliardi di evasione valutata,  53,130 miliardi (46,89%) sono del Nord, 25,124 mld del Centro e 30,048 del Sud.

 

Come vede il Nord sopravanza in questi malsani comportamenti il Sud.

 

Aiuti di Stato? Io direi “furti di Stato”. Qualche settimana fa, Eurispes ha informato che dal 2000 al 2016 sono stati sottratti al Sud a vantaggio del Centro-Nord la incredibile cifra di 840 miliardi. Questo risulta obiettivato dall’esame dei conti territoriali allargati. Questo ingente furto, con la legge 42 del 2009, è stato reso “legale” dal Parlamento. Con questa legge, voluta dalla Lega Nord, e purtroppo votata anche da tutti i parlamentari siciliani e meridionali del centro-dx, allora al Governo, si è deciso che le risorse pubbliche venissero distribuite alle Regioni non secondo la percentuale di popolazione ma sulla base della “Spesa storica”.

 

Per essere più chiari, si da di più a chi ha speso di più (il ricco Nord) e di meno a chi avesse speso di meno (le Regioni più povere del Sud). Di fatto, pur avendo il Sud il 34,3 % della popolazione nazionale, riceve il 28,3 % delle risorse che in valore assoluto corrispondono a 62 miliardi di euro in meno ogni anno.

 

I Meridionali emigrano al Nord per curarsi a causa degli sprechi ? Ci sarà anche un problema di inettitudine della classe politica ma c’è un altro e non meno grave problema, l’ingiusto trattamento riservato dal Governo ai meridionali.

 

Lo Stato distribuisce per ogni cittadino di più al Nord. Riferito al 2018: Liguria pro capite 2.054 euro, Valle D’Aosta 2.015, Lombardia 1.945, Piemonte 1.848, Sicilia 1.765, Calabria 1.748, Campania 1.723.

 

Rispetto al Piemonte, che riceve l’importo più basso tra le regioni del Nord, i siciliani ricevono pro capite in meno 83 euro che per i 5 milioni di abitanti sono 415 milioni di euro in meno ogni anno.

 

I meridionali aspirano al posto pubblico? Perché per i furti subiti che si traducono in carenze di infrastrutture e di servizi le imprese del Sud non sono competitive e non si possono sviluppare.

 

Il Sud non è in grado di usare le risorse dell’UE? Le risorse europee vanno cofinaziate dallo Stato e i soldi del cofinanziamento sono sempre usati per esigenze del Nord e spesso anche le stesse risorse vincolate per il Sud vengono stornate al Nord, tant’è che la stessa UE ha condizionato le risorse del Recovery fund all’impegno che questi vengano usate nelle giuste proporzioni per lo sviluppo del Sud. L’Italia ha ricevuto l’assegnazione di 209 miliardi per i requisiti di disoccupazione e sottosviluppo del Sud.

 

Da tutto ciò è evidente che non è il Sud a vivere alle spalle del Nord ma l’esatto contrario.

L’Italia non si sviluppa per colpa del Sud? Anche in questo sbaglia perché la ingordigia e la miopia del Nord non fa loro capire che l’intera economia nazionale potrà svilupparsi solo se si sviluppa il Sud.

Enzo Maiorana 

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