IL TAR Palermo bacchetta l’Assemblea Regionale Siciliana e solleva una questione di legittimità costituzionale sulla normativa in materia di attribuzione del premio di maggioranza. Con ricorso proposto innanzi al TAR Sicilia Palermo, Sara Silvana Cavallo, candidata alla carica di consigliere comunale di Gela e prima dei non eletti della lista “Avanti Gela” (collegata al candidato sindaco sconfitto Spata), ha sostenuto che l’Ufficio Centrale non avrebbe correttamente determinato il premio di maggioranza e che, conseguentemente, la stessa avrebbe dovuto essere proclamata eletta in luogo dell’avv. Adriana Romina Morselli. Morselli si è costituita in giudizio, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, chiedendo il rigetto del ricorso. Il TAR Sicilia Palermo sez. I – Presidente dott. Calogero Ferlisi, Relatore dott. Roberto Valenti-, condividendo gli assunti degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia ha sospeso il giudizio e dichiarato rilevanti e non manifestamente infondate la questioni di legittimità costituzionale della suddetta norma.
Per effetto dell’ordinanza del TAR Sicilia Palermo, il giudizio rimarrà sospeso fino alla pronuncia della Corte Costituzionale e frattanto l’Avv. Morselli continuerà a ricoprire la carica di Consigliere Comunale di Gela.

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