Il rimpasto o le poche modifiche alla giunta di governo capeggiata da Nello Musumeci. I nomi in ballo tra assessori uscenti ed entranti.

Alla Regione Siciliana si attende l’annunciato “rimpasto” della giunta di governo. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, conferma ancora una volta e però ribadisce: “Non chiamatelo rimpasto. Saranno solo delle modifiche”. In ballo vi sono solo i due assessori di Forza Italia, Edy Bandiera all’Agricoltura e Bernardette Grasso alla Funzione pubblica, oppure si procederà oltre Forza Italia? A tale interrogativo al momento mancano risposte certe. Ciò che è invece certo è che il coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, ha incontrato il presidente della Regione, Nello Musumeci. Si è discusso dell’argomento, e, secondo i bene informati, Miccichè, accompagnato da Riccardo Savona, si sarebbe rivolto così a Musumeci: “Nello, io ti chiederei pure l’assessorato alla Salute, ma non lo faccio perché non è il caso. Eppure, un gruppo con 14 deputati, con la prospettiva di diventare il più numeroso dell’Assemblea regionale, ha tutto il diritto di riequilibrare la rappresentanza territoriale”. Dunque Forza Italia, forte dei 14 deputati, ritiene di essere legittimata a rivendicare tre assessorati anziché due, ma Gianfranco Miccichè, almeno per il momento, ritiene, ripetendo le sue parole, “che non sia il caso”. Ordunque, quali saranno i nuovi assessori designati che sostituiranno Bandiera e Grasso? Ancora secondo i bene informati, Miccichè ha un nome certo: Toni Scilla, ex deputato regionale di Mazara, con il rischio, calcolato, della reazione negativa del deputato di Marsala Stefano Pellegrino, che, nel frattempo, sarebbe corteggiato da Fratelli d’Italia. Il secondo assessorato invece spetta ad Agrigento, dove il deputato di riferimento è Riccardo Gallo, vice coordinatore regionale di Forza Italia. Sempre i bene informati riferiscono che Gallo, anziché sulla sua persona, potrebbe puntare sull’attuale coordinatore provinciale di Forza Italia di Agrigento, Vincenzo Giambrone. Un altro nome caldeggiato per il secondo assessorato è il deputato regionale di Caltanissetta, Michele Mancuso, che rappresenterebbe entrambe le province, Caltanissetta e Agrigento. Tuttavia, il presidente Musumeci porrebbe la questione delle quote rosa, ovvero se esce una donna, Bernardette Grasso, entra una donna. E se donna dovesse essere, le più accreditate, ancora secondo i bene informati, sarebbero Margherita La Rocca Ruvolo da Montevago, ex Udc e adesso Forza Italia, presidente della Commissione Sanità, e Maria Antonietta Testone, già assessore a Sciacca e adesso coordinatrice regionale di “Azzurro Donna” di Forza Italia. Entrambe, La Rocca Ruvolo e Testone, sarebbero gradite a Riccardo Gallo qualora dovesse essere applicato il principio delle quote rosa.

Rispondi