Non contento una prima volta, quando tutto sommato gli era finita bene, con una denuncia, un quarantenne agrigentino, evidentemente, voleva, a tutti i costi farsi arrestare. Se questo era l’obiettivo, la missione è stata compiuta. Il tutto nel giro di poche ore. Si è reso responsabile del parapiglia scoppiato al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento.

Nella notte tra sabato e domenica, una volta denunciato, ha lasciato la caserma “Anghelone” della polizia di Stato, dirigendosi nuovamente al pronto soccorso, del “San Giovanni di Dio”.  Qui ha trovato una, delle due guardie giurate, rimasta ferita dopo l’aggressione della notte, che stava svolgendo una visita di controllo. E si sarebbe scagliato nuovamente contro lo stesso, procurandogli dei traumi sparsi.

Gli agernti della Volanti, accorsi ancora una volta al presidio sanitario di contrada “Consolida”, lo hanno bloccato e, questa volta, arrestato. Avrebbe reagito anche contro gli agenti prima di finire ammanettato. L’uomo è stato portato nella camera di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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