In questi ultimi giorni si rende evidente la questione del presidente Nello Musumeci che da deciso di mettere in zona Rossa la provincia di Palermo in aggiunta alla questione dei dati Covid falsati di qualche settimana addietro. Da qui uno scenario che ha portato deputati,sindaci e cittadini a dire la propria su tale questione, in aggiunta alle voci di petizioni on line lanciate dal PD che chiede le dimissioni del presidente della Regione Siciliana cui, da recente interviste ha dichiarato che non intende fare un passo indietro dopo lo scandalo, e dopo le dimissioni dell’assessore Razza.

Uno scenario che potrebbe portare problematiche aggiuntive a quelle già esistente,in un periodo complicato in tutto, e dove si devono anche aggiungere i problema del settore agricolo e quello del settore Forestale. Tante le situazioni da risolvere, e se mettiamo in conto che il comparto forestale attende la riforma del settore a breve , si può pensare che tutto potrebbe saltare se si chiede “la testa di Musumeci”….. – “Speriamo di no e che non accade questo, dice Antonio David di ForestaliNews – altrimenti sembra essere un altro film visto e rivisto, anche perché recentemente, la questione dell’Assessore Bandiera sostituito qualche mese addietro ha ritardato e posticipato ancora un qualcosa che doveva essere già risolto, e così facendo si metterebbe in moto altro tempo burocratico che ormai dura da anni e non più sostenibile. Seppur si debba pensare positivo, potremmo dire che dietro c’è una cabina di regia che fa di tutto per non mettere in campo la riforma del settore”, e questo certamente non sarebbe una bella situazione”-.

L’attesa è tanta, e un malaugurato slittamento porterebbe ancor di più rabbia e sconforto che già vive e vegeta da un bel po’, e forse è meglio non pensare tanto e attendere l’evolversi della situazione.

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