I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Palermo hanno confermato la sentenza emessa dalla Corte d’Assise, presieduta da Alfonso Malato, il 26 giugno del 2020, e hanno condannato a 22 anni di reclusione la romena Anisoara Lupascu, 40 anni, imputata dell’omicidio, a colpi di zappa e di bastone, del bracciante, connazionale, di 37 anni Constantin Pinau, in concorso con il marito Vasile Lupascu, 46 anni, e con il loro figlio Vasile Vladut Lupascu, 21 anni, entrambi già condannati a 30 anni di carcere ciascuno a conclusione del giudizio abbreviato, con sentenza di condanna confermata il 23 novembre del 2020 dalla Corte d’Assise d’Appello.

Rispondi