La storia vera della strage di Portella della Ginestra, secondo Paolo Benvenuti, regista dello sconvolgente film dal titolo ‘Segreti di Stato’ che nel 2003 fu fatto scomparire dale sale cinematografiche perché tirava in ballo, Don Sturzo, l’allora ministro Scelba, il Papa Paolo Vl°, Giulio Andreotti, Bernardo Mattarella, il papà dell’attuale Presidente della Repubblica ed alcuni esponenti di forze di polizia e dei servizi segreti, tra i quali il mio compaesano, il racalmutese Ettore Messana, di cui parlo nel mio libro’Il Sistema Montante’, che infiltrò un proprio uomo nella banda di Salvatore Giuliano. L’ostracismo sul film di Benvenuti, ‘Segreti di Stato’, e sul suo omonimo libro, è calato inesorabilmente perché è stato lui il primo a rendere noti in Italia, nel 2003, degli scottanti documenti americani, desecretati dal Bill Clinton, ed altri atti fino ad allora sconosciuti. Si tratta di riscrivere, in poche parole, la Storia d’Italia, a partire dallo sbarco degli Americani in Sicilia, nel 1943, attraversando tutta la cosiddetta Guerra Fredda, sino al 1989, a prima cioè della caduta del Muro di Berlino, a cui bisogna poi aggiungere, e questo lo aggiungo io, il periodo, ancora in corso, che coincide con la cosiddetta Trattativa Stato-Mafia.Tutto ha origine con la madre di tutte le successive stragi di Stato, quella di Portella della Ginestra…

Rispondi