La Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, ha emesso la sentenza nell’ambito dell’inchiesta antidroga a Favara cosiddetta “Fortino”, così intitolato perché i pusher si sarebbero impossessati del centro storico della città rendendolo una piazza di spaccio di droga. I giudici di secondo grado hanno ridotto la condanna di Massimo Crapa, 46 anni, a 2 anni e 10 mesi di reclusione, Emanuele Di Dio, 42 anni, e Salvatore Stagno, 47 anni, a 2 anni e 10 mesi ciascuno, poi Abass Bukary, 26 anni, a 1 anno e 9 mesi, ed a Rosario Crapa, 31 anni, ad 1 anno e 2 mesi di carcere.

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