Quest’estate non si cambia, stessa spiaggia, stesso mare, stesse regole anti-Covid del 2020. Le regole dell’anno scorso hanno funzionato, quindi da lì si deve ripartire. La proposta sulle norme che dovranno essere osservate, dai vacanzieri ma anche e soprattutto dai gestori delle strutture balneari, è stata fatta dal Coordinamento interregionale sul demanio e accettata dal Ministrero del Turismo.

Le linee guida, dunque, saranno quelle recepite dal Governo nel 2020, che hanno permesso di non chiudere alcuna spiaggia italiana per Covid.
Quindi, si tornerà al mare sempre col divieto di feste e di assembramento e con l’obbligo di prenotazione, entrando da una parte e uscendo dall’altra se si va in uno stabilimento balneare attrezzato.

È ancora previsto il divieto di uso promiscuo delle cabine, a meno che non ci sia convivenza o se si è membri dello stesso nucleo familiare, e torna il distanziamento degli ombrelloni (sembrano confermati i 10 mq di area di ombreggio per ciascun ombrellone, per esempio), l’igienizzazione di lettini e tavolini prima di un nuovo affitto.

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