Il 5 marzo del 2014 nell’Agrigentino, e non solo, è stato il giorno dell’operazione, condotta dai Carabinieri, cosiddetta “Colpo di fulmine, il mago della truffa”, ovvero un film del 2009 di Glenn Ficarra. Ed infatti, tra le pagine dell’ inchiesta coordinata dalla Procura emerse un elenco interminabile di truffati in tutta Italia, soprattutto imprese fornitrici, che avrebbero spedito beni di ogni genere solo su una promessa di pagamento, che poi non sarebbe avvenuto, ad un presunto fittizio sindacato, la “Confederazione commercio artigianato europeo”. Ebbene, adesso gli 11 imputati, come proposto dalla Procura, sono stati assolti dal Tribunale di Agrigento, anche a seguito della prescrizione di diversi capi di imputazione. Si tratta di Benedetto Maria La China, 36 anni, di Delia, Elvys Claudio Mario La China, 40 anni, di Delia, Ignazio La China, 59 anni, di Delia, Angelo La Vaccara, 55 anni, di Mazzarino, Santo Cagnina, 51 anni, di Canicattì, Rosanna Orlando, 40 anni, di Mazzarino, Patrizia Ferri, 51 anni, di Guidonia Montecelio, Luisa Drogo, 51 anni, di Delia, Giuseppe Montaperto, 53 anni, di Favara, Giuseppe Piscopo, 52 anni, di Favara, e Vincenzo Martines, 36 anni, di Canicattì.

Rispondi