Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento ha emesso un decreto penale di condanna, con 9.100 euro di multa, a carico di Ferdinando Sciabbarrà, 73 anni, ex dipendente della Camera di Commercio di Agrigento, con diritto di accesso e di utilizzo di alcune particelle catastali a Scala dei Turchi, a Realmonte, che lui ritiene di sua proprietà. Sciabbarrà è stato inquisito dalla Procura di Agrigento per le ipotesi di reato di occupazione di demanio pubblico, invasione di area del demanio, omesso collocamento di cartelli di pericolo, violazione del codice dei beni culturali e danneggiamento al patrimonio archeologico. I periti nominati del Tribunale hanno riscontrato che una parte del suolo vantato da Sciabarrà è di sua proprietà, e un’altra parte no. Pertanto, lui conserva la parte sua, e alla Regione è stata restituita la parte non sua.

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