OMERTOSO SILENZIO del presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna; dell’ex responsabile del Tg della Rai Sicilia Vincenzo Morgante, oggi direttore di Tv2000 l’emittente televisiva della Cei, e di Vittorio Di Trapani, segretario nazionale dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai.<<Angelo Di Natale, aveva denunciato un frammento del cosiddetto sistema Montante, il kombinat che in Sicilia legava ad un unico fil rouge poteri economici, uomini politici, pezzi dell’informazione, poteri più o meno occulti, ambienti dei servizi, delle forze dell’ordine e della magistratura, fino ad arrivare ad alcune connessioni con Banca nuova, l’istituto creato dal nulla in terra di Trinacria dalla Banca popolare di Vicenza allora condotta dal Cavalier Gianni Zonin. Di quel sistema Angelo Di Natale, giornalista ragusano molto noto nel Vicentino dove nei primi anni Duemila fu inviato di punta della emittente cornedese Canale 68 Veneto, aveva preso di mira un frammento: «quello dell’asservimento di un pezzo della Rai regionale siciliana a interessi e sodalizi vari». Per aver segnalato quelle condotte ai vertici della Tv di Stato il cronista fu licenziato e denunciato per calunnia. Passati dieci anni, sei di dibattimento, la vicenda penale si è conclusa con «una piena assoluzione in primo grado» dopo che il giornalista «per dimostrare a pieno» la sua innocenza aveva addirittura «rinunciato alla prescrizione». Di Natale ai taccuini di Vicenzatoday.it spiega «di non avere mai avuto dubbi sul suo operato» e aggiunge che farà sentire ancora la sua voce per una interruzione del rapporto di lavoro che ritiene «illegittima e frutto di un atto di ritorsione». Ad ogni modo la novità della sua assoluzione in primo grado (giudice Salvatore Flaccovio) è emersa quando il giornalista poco dopo il pronunciamento del tribunale di Palermo ha affidato ai social network il suo pensiero. E così a finire nel racconto di Di Natale (racconto testimoniato anche da una lunga audio-intervista) ci sono l’attuale presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna; l’ex responsabile del Tg della Rai Sicilia Vincenzo Morgante (oggi direttore di Tv2000 l’emittente televisiva della Cei), nonché Vittorio Di Trapani, ossia il segretario nazionale dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai. I tre sono stati contattati direttamente da chi scrive per sentire la loro versione dei fatti. E se Verna spiega di non potere rilasciare dichiarazioni parlando di «obbligo istituzionale al silenzio» vista la sua posizione, Morgante e Di Trapani, pur interpellati, almeno per il momento, hanno preferito non commentare: il primo facendo sapere di non volere rilasciare alcuna dichiarazione. Il secondo non ha nemmeno risposto alla richiesta recapitatagli>>.

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