Il trentottenne avvocato del Foro di Palermo ha uno sponsor che al momento vuol tenere segreto

Le prossime consultazioni elettorali che si svolgeranno a Palermo alla scadenza del mandato dell’attuale sindaco Leoluca Orlando, agitano in po’ le acque negli avversari politici di ogni collocazione. Un tourbillon di nomi e mandati perlustrativi, un susseguirsi frenetico che sposta di volta in volta l’asse degli schieramenti in lizza su nomi più o meno importanti e su altrettante investiture dall’alto, dai nomi altisonanti. I soliti bene informati sostengono che si tratti di una mera provocazione per far muovere qualcosa all’interno della Lega di Palermo, ma l’avvocato Romano ci dà la sua “parola di boy scouts” che questo sponsor fin qui segreto e misterioso abbia un volto e un nome.

“Non ho mai fatto politica per ottenere uno scranno, nemmeno in Ottava Circoscrizione, ho piuttosto messo a disposizione del cittadino quell’esperienza e quella passione nate da lunghi anni di militanza nel centrodestra. E più di una volta ho espresso la mia militanza coinvolgendo gratuitamente il mio studio legale nella difesa di alcune controversie che mi sono sembrate meritevoli del mio impegno di cittadino, prima che di avvocato”, chiarisce Romano.

Va da sé che i bookmakers del “Toto-Palazzo”, posto che non lo siano già, si metteranno alla ricerca di questo sponsor più misterioso (fin qui) di un responso dell’Oracolo di Delfi: “Non ho interessi ossessivi in questa vicenda – conclude Romano – e non sto girando i santuari della politica per indossare la fascia tricolore della mia città al petto, tutto nasce da una provocazione che a qualcuno è sembrata qualcosa in più, magari un progetto spendibile che parta da un giovane politico e che faccia seriamente muovere quei soggetti dai quali dovrebbe pervenire una proposta spendibile, al di là dei tanti giochetti a domino che fino a oggi stanno svilendo l’agone politico più importante del prossimi mesi”.

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