La notizia rimbalzata attraverso la nostra testata del congelamento dei fondi anche della formazione professionale in Sicilia finanziata dalla Regione attraverso i fondi europei mette in allarme le organizzazioni datoriali di categoria. Anfop, Asef, Assofor, Federterziario, Iform e Forma.re chiedono un tavolo di crisi al governo siciliano e minacciano anche azioni legali. A restare appesi ad un filo sono 180 milioni, fondi che servivano per finanziare l’ultima tranche dei corsi avviati attraverso l’Avviso 2 e per intero quelli che dovevano ancora partire con l’Avviso 8.

 

Il perdurare di questa grave mancanza di liquidità, secondo quanto denunciano le stesse organizzazioni di categoria, non consentirebbe più agli enti di onorare gli stipendi alle migliaia di lavoratori che, per di più, presto saranno sottoposti alla sospensione dei rapporti di lavoro e conseguente attivazione degli ammortizzatori sociali. “In ragione di tutto ciò continua la lettera delle associazioni – ed al fine di scongiurare un preoccupante contenzioso giudiziario, avente possibili risvolti di danno erariale, si chiede di attivare con immediata urgenza un tavolo di crisi presso la Presidenza della Regione Siciliana”.

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