Procura e Guardia di Finanza di Agrigento contestano il reato di bancarotta preferenziale a due società del gruppo Moncada. Sequestro preventivo per 6 milioni e 464mila euro.

Il Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio

La Guardia di Finanza di Agrigento, su delega del Procuratore della Repubblica, Luigi Patronaggio, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di denaro, fino a 6 milioni e 464mila euro. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco, a carico delle società M Rinnovabili e Moncada Enery Group, entrambe srl, ovvero società a responsabilità limitata, legate all’imprenditore agrigentino, Salvatore Moncada, 58 anni. Si tratta di un procedimento penale in cui sono indagati per bancarotta preferenziale in concorso lo stesso Salvatore Moncada, e Calogero Volpe, anche lui di 58 anni. Moncada è amministratore della società Moncada Solar Equipment, dichiarata fallita dal Tribunale di Agrigento il 14 gennaio del 2016. E Calogero Volpe è procuratore speciale della stessa società. Le indagini sono state avviate nel 2019 a seguito di una segnalazione da parte della Banca d’Italia che, nel corso di un’ispezione in una banca, ha rilevato delle anomale movimentazioni di denaro, che non sono state segnalate come sospette dalla stessa banca, sui conti di società del gruppo Moncada, attivo da anni nel settore delle energie da fonte rinnovabile. Dagli accertamenti, affidati ad un consulente tecnico ed ai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Agrigento capitanati dal tenente Alfonso Varchetta, è emerso che la società Moncada Solar Equipment, prima dell’avvio della procedura fallimentare, al fine di favorire alcune società del gruppo, con conseguente danno degli altri creditori, avrebbe effettuato pagamenti preferenziali sotto forma di compensazione di crediti per 6 milioni e 344mila euro a favore della propria società controllante, la M Rinnovabili, e per altri 120mila euro a favore della capogruppo Moncada Energy Group. Dunque un totale di pagamenti preferenziali ritenuti illeciti per 6 milioni e 464mila euro: ed ecco perché il sequestro preventivo, ovvero per equivalente, ammonta, a tutela di quanto vantato da tutti i creditori, a 6 milioni e 464mila euro. Inoltre, tale sequestro preventivo è stato disposto per evitare che Salvatore Moncada e Calogero Volpe effettuino altre compensazioni illecite, ossia altre condotte di bancarotta preferenziale.

fonte telacras angelo ruoppolo

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