Al Comune di Agrigento, sul tema del servizio di assistenza dell’igiene personale degli alunni diversamente abili, si sono confrontati il presidente del consiglio comunale, Giovanni Civiltà, il sindaco Miccichè, gli assessori Trupia e Principato, i presidenti delle commissioni cultura e bilancio, Cantone e Cacciatore, e una rappresentanza di operatori che si occupano di tale servizio. Il presidente Civiltà ha prospettato l’interruzione del servizio per l’anno scolastico 2021-2022, e la non riconferma degli operatori dell’incarico, perché il servizio di assistenza agli studenti disabili dovrebbe essere gestito dai collaboratori scolastici, che però sono già impegnati in altri ambiti e sono privi di competenze specifiche. Sulla controversa questione è appena intervenuto il Consiglio di giustizia amministrazione che ha sancito che la competenza all’assistenza spetta all’amministrazione scolastica quindi ai collaboratori. Pertanto il Comune dovrà interrompere il servizio dal primo settembre in poi. Il presidente Giovanni Civiltà ha ribadito l’opportunità che il servizio di assistenza sia garantito da personale qualificato, e che l’amministrazione comunale e l’intero consiglio comunale dovranno svolgere pienamente i propri compiti istituzionali per garantire l’integrazione e tutti i servizi di assistenza ai soggetti fragili.

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