Brutta disavventura per numerosi turisti che alloggiano al residence “villaggio azzurro” di Catania. Anche questa parte della costa è stata aggredita dall’inferno di fiamme che da ieri soffia sul territorio etneo e sta divorando ettari di macchia mediterranea. Il fuoco si era pericolosamente avvicinato a questo gruppo di alloggi e la guardia di finanza ha deciso di far evacuare, portando a termine un’operazione di salvataggio

“I finanzieri del comando provinciale e della sezione operativa navale della guardia di finanza di Catania, sempre in prima linea, vicino a chi ha bisogno, per fornire il proprio aiuto nelle operazioni di soccorso e nelle situazioni critiche nelle quali è chiamata ad operare, – si legge in una nota delle fiamme gialle – sono intervenuti all’imbrunire di ieri, nel cuore di un devastante incendio che ha colpito il litorale catanese. In particolare, sin da subito la complessa macchina del soccorso, coordinata dall’unità di crisi costituita presso la locale prefettura, ha coinvolto anche il personale del comparto aeronavale del corpo per raggiungere i lidi ove dimoravano alcune persone in difficoltà”.

L’unità V818 della sezione operativa navale di Catania ha fornito prezioso supporto ai residenti della località “villaggio azzurro” che venivano trasportati da riva mediante l’uso di gommoni di altre unità navali presenti sul posto, sino a bordo di questa imbarcazione del corpo. La motovedetta V818 ha così effettuato 2 crociere sino al porto di Catania, traendo in salvo 37 persone. Nel frattempo 3 pattuglie della compagnia pronto impiego, i baschi verdi, venivano impiegate a terra per finalità di ordine e sicurezza pubblica.

A causa delle esalazioni e dei fumi, una pattuglia ha prestato soccorso ad una persona che manifestava evidenti segni di soffocamento e veniva accompagnata in ospedale. “La componente aeronavale del corpo – continua la nota del comando provinciale della finanza catanese – costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue. Grazie alla dinamicità tipica delle unità aeronavali, la presenza in mare e sul territorio del corpo rappresenta un valore funzionale a incrementare la sicurezza”.

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