Lavoratori precari: l’ennesima presa in giro! – di Gaetano Aiello

Buongiorno! È arrivato l’ennesimo e reiterato pacco della Regione Siciliana…con l’ausilio dello Stato italiano di Renatino Brunetta illustre alimentatore del precariato pubblico….per I 23 mila dipendenti pubblici italiani che lavorano negli Enti Locali ed Istituzionali della Regione…

Infatti non esiste la copertura finanziaria a regime…la sostenibilità economica e finanziaria nel breve medio e lungo periodo della spesa per i contratti di lavoro a termine e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari …e come se nulla fosse per gli Enti Locali siciliani in dissesto finanziario l’assunzione integrale degli oneri finanziari a carico della Regione Siciliana sembra sempre più una patacca…appunto per l’assenza legislativa della copertura finanziaria a regime di tutte le misure di fuoriuscita dal bacino del precariato pubblico siciliano.

Ultimo capolavoro di ispirazione sicula l’istituzione di un tavolo tecnico per continuare a perdere tempo e non affrontare seriamente con iniziative legislative organiche strutturali sistemiche e definitive il fenomeno del precariato pubblico siciliano.

La vergogna istituzionale è sotto gli occhi di coloro che vogliono vedere e non sotto gli occhi di dipendenti ed Enti Locali che hanno soltanto paura di guardare in faccia la realtà della sciagurata legislazione regionale vigente dal 2014 in materia di precariato pubblico siciliano.

Buona giornata e riflettiamo tutti sulla legislazione regionale vigente.

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