Si aggravano le condizioni di estremo degrado in cui versa il cimitero dei Rotoli a Palermo. Sono ormai quasi mille le bare che non sono state sepolte, e che giacciono nei depositi. Oggi il “Giornale di Sicilia” titola in prima pagina con un eloquente “Rotoli, benvenuti all’inferno” e pubblica anche alcune foto della vergogna. Alcune bare, anche a causa del caldo torrido, sono letteralmente scoppiate, come ha comunicato agli uffici comunali il direttore del cimitero, Leonardo Cristofaro. Le bare collocate a terra sono attualmente 242, quelle sugli scaffali 733. Le salme si trovano in più luoghi del cimitero, comprese tenso-strutture realizzate per l’occasione lungo uno dei viali del camposanto, e persino in alcuni uffici amministrativi: in tre locali ne sono state depositate 23, 14 e 11, mentre il forno crematorio non funziona da oltre un anno.

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