E’ stato scongiurato che da oggi, lunedì 23 agosto, la Sicilia fosse spaccata in due allorchè oggi iniziano dei lavori al cruciale svincolo di Enna, lungo l’autostrada Palermo – Catania. Le opere saranno in corso almeno due anni. In occasione di un incontro in Prefettura ad Enna, presieduto dal prefetto Matilde Pirrera, è stato assicurato che la viabilità non subirà alcuna modifica, e i lavori inizieranno operando gli impalcati ma senza incidere sul transito. Invece la chiusura totale del traffico è possibile avvenga solo nell’ultima fase dei lavori, dunque fra oltre un anno, quando bisognerà procedere alla demolizione e alla sostituzione di una parte dell’impalcato. E anche in tale caso si è già a lavoro per predisporre soluzioni di viabilità alternativa per evitare lo stop al traffico. Più nel dettaglio, l’Anas costruirà una bretella su terrapieno che permetterà di ‘scavalcare’ il tratto dello svincolo sottoposto a lavori e non chiudere affatto l’entrata e l’uscita dall’autostrada in direzione Catania. Più complicata è invece la soluzione per quel che riguarda lo svincolo da e per Palermo. E’ probabile che nella seconda fase dei lavori si debba ricorrere, solo per la corsia proveniente e verso Palermo, ad una deviazione su viabilità alternativa. I lavori procederanno, comunque, a tronconi, lavorando di volta in volta su un singolo tratto per incidere il meno possibile sul transito.

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