Saltano tutte le udienze a settembre del processo di secondo grado sul cosiddetto “Sistema Montante”. La requisitoria della Procura Generale attesa il 9 ottobre. I dettagli.

Non più a settembre, come già in calendario: la requisitoria al processo d’Appello in abbreviato sul cosiddetto “Sistema Montante” inizierà il prossimo ottobre. Al momento è assente il giudice Alessandra Giunta. E, di conseguenza, il presidente della Corte d’Appello giudicante di Caltanissetta, Andreina Occhipinti, ha annunciato che salteranno tutte le udienze di settembre e il processo sarà riavviato l’1 ottobre e proseguirà giorno 8 per concludere l’istruttoria dibattimentale, caratterizzata anche dall’interrogatorio di Antonello Montante, in silenzio invece innanzi al Tribunale che lo ha condannato. Poi il 24 e il 25 settembre sarebbe stata attesa la requisitoria del Procuratore Generale. E invece, Giuseppe Lombardo inizierà il suo intervento il 9 ottobre. Al termine interverranno le parti civili, e poi sarà la volta delle arringhe da parte degli avvocati difensori degli imputati. E a conclusione delle sue dichiarazioni, prima della pausa estiva, Montante ha commentato: “Sono soddisfatto, ho ricostruito tutti questi fatti che hanno visto protagonisti me e i miei colleghi negli ultimi 15 anni sull’azione legalitaria nel Paese, non solo nel territorio nisseno. Spero di essere riuscito anche a svelenire, a togliere tutto quel veleno che ha fatto da protagonista in questo procedimento, sia nella fase dell’indagine, che in quella del rinvio a giudizio, e nello stesso processo di primo grado. Ho sempre fiducia nella magistratura e nelle istituzioni. Ho visto una Corte molto attenta alla mia ricostruzione dei fatti. Sono soddisfatto di aver ricostruito tutta quella attività che mi ha visto protagonista, con queste mie testimonianze, supportate da carte che i miei avvocati produrranno al più presto”. Il 14 maggio del 2019 il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Graziella Luparello, ha condannato Antonello Montante a 14 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. Oltre a Montante, adesso, in Appello, dopo il ricorso contro la sentenza di primo grado, sono imputati il colonnello Gianfranco Ardizzone, ex comandante provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta, condannato in primo grado a 3 anni. Poi il sostituto commissario Marco De Angelis, condannato a 4 anni. Poi il capo della security di ConfIndustria Diego Di Simone, al quale sono stati inflitti dal giudice Luparello 6 anni di reclusione. E poi il questore Andrea Grassi, che è stato assolto in parte da alcune imputazioni ed è stato condannato ad 1 anno e 4 mesi.

teleacras ruoppolo

Rispondi