L’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, interviene in Assemblea sull’emergenza incendi che ha devastato la Sicilia. I dettagli.

Durante l’estate che volge al termine, contro il governo regionale, e in particolare contro gli assessori preposti, Toto Cordaro e Antonio Scilla, oltre che il presidente della Regione, Nello Musumeci, obbligato in solido, sono stati lanciati dardi e saette a fronte dell’emergenza incendi e delle devastazioni del territorio siciliano. Ebbene, adesso l’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, è stato impegnato in un’arringa difensiva in Assemblea, e replica: “Il Corpo forestale è competente degli incendi boschivi e d’interfaccia, ma quest’estate, da Portella della Ginestra agli stabilimenti di Catania, ci siamo trovati di fronte a incendi che solo per un terzo erano di competenza della Regione. In Sicilia c’è un problema generalizzato e con una regia comune che deve essere affrontato a livello nazionale e regionale, per trovare soluzioni immediate. Ci stiamo lavorando e le metteremo in campo dopo averle comunicate al Parlamento”. E poi, in prospettiva, Cordaro annuncia l’avvio della prossima stagione antincendio già il 16 ottobre, e a consuntivo invece afferma: “Il mio ringraziamento va prima di tutto agli uomini e alle donne del Corpo forestale e agli operai forestali, che hanno lavorato con spregio del pericolo e a volte oltre ogni possibile energia umana, con turni prolungati a causa della vastità dello scenario del fuoco e della difficoltà legata a temperature che hanno raggiunto i 50 gradi. Ringrazio pubblicamente anche la Protezione civile nazionale per un raccordo che non è mai mancato”. E poi l’assessore smorza le polemiche sulla mancata o superficiale attività di prevenzione, e controbatte: “Per quanto riguarda le politiche di prevenzione, la campagna antincendio quest’anno è partita in anticipo, il 3 giugno, e abbiamo messo in campo numerose azioni innovative. A cominciare dalle convenzioni per un maggiore controllo del territorio siglate con l’Associazione dei Comuni, la Protezione civile regionale, il Dipartimento sviluppo rurale, i Vigili del fuoco, e le Associazioni degli agricoltori, ambientaliste e della caccia. Abbiamo acquistato 85 droni, e abbiamo attivato il numero unico di emergenza, il 1515”. E poi Cordaro si sofferma sulle denunciate, da più parti, carenze di organico, e spiega: “Tra le criticità ricorrenti da tempo vi è la carenza di personale all’interno del Corpo forestale in cui, a fronte di una pianta organica di 1200 unità, sono operativi solo in 330. I concorsi, avviati nei mesi scorsi, hanno subito dei rallentamenti anche a causa del covid. Li svolgeremo comunque in questa legislatura. Nel frattempo, grazie alla mobilità interna, sono stati inseriti in organico 60 nuovi agenti”. E poi, in riferimento ai ristori, Toto Cordaro prospetta: “Sul fronte dei ristori, arriveranno al più presto da Roma 2 milioni e 500mila euro, che si aggiungono al milione e mezzo stanziato ad agosto dalla Regione”. E poi conclude: “Pur consapevoli di non avere la bacchetta magica, vogliamo fare tesoro delle esperienze drammatiche di quest’anno e procederemo ad azioni mirate come l’acquisto di mezzi, l’equipaggiamento di uomini e l’individuazione per tempo dei direttori delle operazioni di spegnimento”.

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