Di Nino Gambino – CATTOLICA ERACLEA DOVREBBE RENDERE TRIBUTO AL GRANDE CICERONE INSTALLANDO UN BUSTO O UNA STATUA IN SUO OMAGGIO A MINOA DINANZI ALL’AREA ARCHEOLOGICA.

Forse molti non lo sapranno ma la storia della nostra Eraclea Minoa è legata anche alla storia del Grande Cicerone che definì il cielo stellato di Eraclea Minoa il più bello che lui avesse mai visto.

Cicerone venne inviato da Roma ad Heraclea per acquisire prove dirette contro Verre.

Riporta Cicerone che anche Eraclea fu oggetto delle vessazioni di Verre:

« Qui Verre non solo prese denaro, come negli altri luoghi, ma anche mescolò categorie e numero di cittadini vecchi e nuovi. »

(Marco Tullio Cicerone, In Verrem, II, 2,125)

Narra sempre lo stesso Cicerone del suo arrivo notturno a Eraclea e di come venne accolto dalle madri e mogli di questa terra:

« Se Lucio Metello lo avesse consentito, o giudici, erano pronte a presentarsi qui le madri e le sorelle di quegli infelici. Una di queste, mentre io mi stavo avvicinando a Eraclea, mi venne incontro con tutte le donne sposate di quella città alla luce di molte fiaccole, e rivolgendosi a me con l’appellativo di salvatore, chiamando te suo carnefice, invocando fra le lacrime il nome del figlio, l’infelice si prostrò ai miei piedi, quasi che io potessi risuscitare suo figlio dai morti. »

(Marco Tullio Cicerone, In Verrem, II, 5,129)

Credo che il turista che visiti Eraclea Minoa debba avere la possibilità di conoscere queste importanti pagine di storia della nostra terra attraverso l’installazione di un busto o statua con delle incisioni riportanti i testi delle verrine in omaggio al grande Cicerone che se pur per poco è rimasto profondamente affascinato e colpito da questo bellissimo angolo di Sicilia dalla storia millenaria.

Spero che l’amministrazione Comunale accolga questo suggerimento.

Nino Gambino

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