L’onda d’acqua, causato dal violento nubifragio abbattutosi oggi, ha allagato i piani inferiori di un complesso di palazzine in via Calabria. La Protezione civile ed i vigili del fuoco hanno disposto, per motivi di sicurezza, l’evacuazione di 5 familiari.

Bisognerà valutare le condizioni degli edifici ma ci vorrà ancora un po’ di tempo, del resto le previsioni per il fine settimana non sono affatto buone. Sul posto anche l’assessore alla Protezione civile di Siracusa, Sergio Imbrò, ed i delegati dei quartieri Neapolis e Grottasanta, Giovanni Di Lorenzo e Alessandro Maiolino.

E’ morto, probabilmente, per infarto un uomo di 75 anni, che viveva nel quartiere della Borgata, a ridosso di piazza Santa Lucia. Forse, lo spavento per il violento nubifragio, che ha allagato una vasta porzione di strada dove c’è la sua abitazione, gli ha causato un malore capace di spezzargli la vita. Ad accorgersi di lui gli agenti di polizia che erano intervenuti insieme ai pompieri per prestare soccorso ai residenti.

Un uomo, anch’esso residente alla Borgata, è rimasto folgorato mentre era in corso il nubifragio. Non è escluso che la scarica elettrica possa essere stata causata dalla pioggia ed a dare l’allarme è stato il fratello. La vittima è stata trasferita al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

danni

Il maltempo che si è abbattuto a Siracusa ha causato numerosi allagamenti in città. Le strade maggiormente invase dall’acqua sono state quelle nel rione del Villaggio Miano, in viale Paolo Orsi, l’ingresso del capoluogo dove sono saltati dei tombini, e nella zona di via Malta, ai piedi di Ortigia, il centro storico.

Livello dell’acqua oltre le auto

In particolare, in via Bengasi, l’acqua ha superato il livello delle portiere delle auto ed un conducente di una macchina, temendo di rimanere intrappolato, è salito sul cofano del veicolo. “Non posso tornare a casa, sono qui chiusa nella mia auto” riferisce una donna che si trova proprio nell’area di via Malta.  Problemi anche in via Tisia e viale Teocrito, all’altezza del Santuario della Madonna delle Lacrime.

blogsicilia

Rispondi