Ad Agrigento l’associazione ambientalista MareAmico segnala e documenta in foto e video che anche quest’anno, nonostante l’intensa attività di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, sono state nuovamente sversate in quantità le acque di vegetazione nel fiume Naro, a danno del mare di Cannatello e del patrimonio ittico. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, commenta: “Anche quest’anno il fiume Naro è diventato nero. Le acque di vegetazione, che rappresentano l’ultimo scarto della molitura delle olive nei frantoi, sono 200 volte più inquinanti delle fognature, perchè sottraggono ossigeno all’acqua, portando alla morte di ogni forma di vita…

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