Il direttore dell’Aica, l’Associazione idrica dei Comuni agrigentini, Fiorella Scalia, ha diffuso un avviso a tutti i sindaci aderenti all’Aica, affinchè lo rendano noto agli utenti del servizio idrico. Nell’avviso si precisa che per qualsiasi tipo di pendenze, attive o passive, e per qualsiasi problema legato al precedente contratto concluso con Girgenti Acque, sono stati attivati un codice Iban per bonifico o versamento su conto corrente postale, intestati a Curatela Fallimento Girgenti Acque. E poi un altro codice Iban per i bonifici su di un conto al Credem di Palermo, intestato sempre alla Curatela fallimentare. E poi a disposizione degli utenti vi sono due indirizzi pec della Curatela fallimentare a cui rivolgersi.

Ecco i dettagli:

1. tramite bonifico su conto corrente postale con codice IBAN n° IT 03 W 07601 16600 000089471031 intestato a Curatela Fallimento Girgenti Acque

2. mediante versamento su conto corrente postale n° 89471031 intestato a Curatela Fallimento Girgenti Acque (l’IBAN completo del c/c è IT 03 W 076 0116 6000 00089471031);

3. tramite bonifico sul c/c acceso presso il CREDEM di Palermo, intestato a “Fall. 57/2021 Girgenti Acque S.p.A.”, avente il seguente codice IBAN: IT 61 V030 3204 6050 1000 0666939.

Per tutti gli altri casi (ad esempio richiesta saldo contabile, richiesta copia bollette o altra documentazione relativa all’utenza, richieste di rettifica di fatturazione, altro) è possibile contattare gli uffici della Curatela Fallimentare della società Girgenti Acque S.p.A. tramite i seguenti canali: PEC: affarilegalicuratelagirgentiacque@pec.it

Per le richieste di rimborso di eventuali somme a credito, si comunica che le stesse vanno formalizzate mediante domanda di ammissione al passivo della procedura, da trasmettere con la documentazione giustificativa al seguente indirizzo pec del fallimento: f57.2021palermo@perfallimenti

Rispondi