Un imprenditore agricolo di Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, è stato vittima di un tentativo di estorsione, e ha denunciato i suoi aguzzini ai Carabinieri. Tre persone sono state arrestate in flagranza, sorprese ad intascare 5mila euro. Sono tutti di Noto: C C, sono le iniziali del nome, 51 anni, C D, 38 anni, e C S, 19 anni. Sono stati arrestati per estorsione e trasferiti nel carcere Cavadonna a Siracusa. L’imprenditore una settimana addietro ha subito l’incendio di un telo di copertura di macchinari agricoli. All’intimidazione è eseguita la richiesta di 10.000 euro. L’imprenditore ha concordato un anticipo di 5.000 euro e, al momento della consegna, i carabinieri di Noto, mimetizzati tra la vegetazione, hanno arrestato i tre. Nelle tasche di uno di loro è stato rivenuto il denaro versato dall’imprenditore che ha avuto in passato rapporti di lavoro con uno dei tre. E sarebbe stato lui, a conoscenza della disponibilità economica dell’imprenditore, ad indicarlo ai suoi complici come vittima ideale. Le richieste di denaro sarebbero state avanzate millantando protezione da fantomatici malintenzionati che avrebbero potuto provocare danni all’azienda e alla famiglia dell’imprenditore.

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