A Sciacca, al Pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Paolo secondo”, ricorrono gravi difficoltà e disagi allorchè sono a lavoro solo 7 medici per garantire i turni nell’arco delle 24 ore. Il direttore sanitario, Gaetano Migliazzo, si è rivolto a tutti gli altri medici nei vari reparti per ottenere la disponibilità, entro tre giorni, alla copertura dei turni al Pronto soccorso come prestazione aggiuntiva. I ripetuti avvisi pubblici per reclutare personale d’emergenza non hanno sortito risultati positivi. Il coordinatore del locale Comitato per la sanità, Ignazio Cucchiara, afferma: “Siamo ormai di fronte ad un’autentica emergenza per l’ospedale di Sciacca, dove il personale è continuamente sottoposto a stress che mettono a rischio il diritto alla salute della cittadinanza, come rivelano le stesse ripetute disposizioni di servizio che obbligano i cardiologi in servizio a Sciacca a garantire turni negli altri ospedali della provincia. Chiederemo un incontro urgente al commissario dell’Azienda sanitaria, Mario Zappia”.

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