L’ex dirigente regionale Anna Rosa Corsello, adesso in pensione, è stata condannata a 3 anni e 6 mesi di carcere per peculato allorchè si sarebbe auto-liquidata i compensi di commissaria liquidatrice delle società partecipate Biosphera e Multiservizi. Pertanto, secondo la Procura di Palermo, avrebbe violato il principio di omni-comprensività del trattamento retributivo dei dirigenti con incarichi apicali. Più nel dettaglio, Corsello avrebbe intascato compensi per oltre 170mila euro tra il 2011 e il 2015. E in riferimento a ciò è stata già condannata in sede contabile dalla Corte dei Conti per danno all’Erario. In precedenza la stessa ex dirigente è stata assolta in altri due processi ancora per peculato.

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