A fronte di quanto sostenuto da alcuni organi di stampa secondo cui la Democrazia cristiana di Cuffaro non sarebbe stata invitata a partecipare alla riunione del centrodestra lunedì prossimo a Palermo per la scelta del candidato sindaco di Palermo alle elezioni nella primavera del 2022, lo stesso Totò Cuffaro ha commentato: “Il nostro è un partito umile ed educato, non va dove non è invitato. Amiamo la riflessione, ma non abbiamo la vocazione alla clausura. Troveremo altra compagnia con cui incontrarci”. E a ruota è intervenuta la Lega siciliana, tramite una nota congiunta firmata dai parlamentari Marianna Caronia, Carmelo Pullara, Luca Sammartino, Giovanni Cafeo, l’eurodeputata Annalisa Tardino e il capogruppo al Consiglio comunale di Palermo Igor Gelarda, che affermano: “Siamo stupiti dalle parole di quanti, prima ancora di dire cosa vogliono fare per Palermo e la Sicilia, cominciano a mettere paletti rispetto a coloro con cui vogliono farlo e al perimetro entro cui farlo. In questo senso leggiamo con stupore che qualcuno dei possibili alleati non sarebbe stato invitato, come la Dc. Siamo certi che si sia trattato di un disguido. Diversamente da parte nostra non possiamo che essere in disaccordo rispetto a tale scelta, perché, come ricordato da Matteo Salvini, il nostro punto di partenza e riferimento è il centro destra insieme a tutti i partiti e movimenti che ai suoi principi si ispirano. Siamo certi che si porrà rimedio, confermando la scelta di un centrodestra inclusivo”.

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